Winetrade ed Ideas informano che il 30 scadranno i termini per la presentazione delle domande di un bando Regionale Toscano per il finanziamento dal 60 all’80% di progetti di innovazione tecnologia relativi al turismo.
Le spese ammissibili comprendono anche i costi del personale già presente in azienda.
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Il bando è aperto, fino al 30 maggio, possono partecipare raggruppamenti di imprese del turismo (non meno di 5 imprese)

Costo minimo del progetto 100.000€, contributo a fondo perduto 60-80%

 
Progetti target del bando sono progetti di ricerca applicata, sviluppo sperimentale ed innovazione, riferiti alla tematica del turismo sostenibile e competitivo

Le tematiche di riferimento sono le seguenti:
? Turismo balneare
? Turismo enogastronomico
? Turismo culturale (con particolare riferimento alla Via Francigena e agli Etruschi)
? Turismo scolastico e delle famiglie
? Turismo naturalistico e sportivo
? Turismo della montagna
? Turismo termale e del benessere
? Turismo congressuale

Tali progetti dovranno obbligatoriamente vertere su uno o più dei seguenti ambiti di attività:
1. Impatto dei trasporti
2. Qualità della vita dei residenti
3. Qualità della vita dei lavoratori del turismo
4. Destagionalizzazione
5. Conservazione attiva del patrimonio culturale
6. Conservazione attiva del patrimonio ambientale
7. Conservazione attiva delle identità distintive delle destinazioni turistiche
8. Riduzione ed ottimizzazione delle risorse naturali con particolare riferimento all’acqua
9. Riduzione ed ottimizzazione del consumo di energia
10. Riduzione dei rifiuti e migliore gestione del ciclo dei rifiuti

 

I costi ammissibili per la realizzazione dei progetti di ricerca, dovranno essere direttamente imputabili al
progetto, e sono i seguenti:

a) Costi di personale. Tali costi si riferiscono alle spese di personale dei soggetti proponenti: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, purché impiegati per il progetto. L’importo di questa spesa non può
superare il 40% del costo totale ammissibile dell’intero progetto.

b) Costo di strumenti e attrezzature, incluso software, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. Se la strumentazione e le attrezzature in questione
non sono utilizzate per la loro durata di vita totale per il progetto di ricerca, sono considerati ammissibili solo i costi dell’ammortamento ordinari corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati
sulla base delle buone pratiche contabili. Nel caso in cui l’acquisizione di strumenti e attrezzature avvenga attraverso un contratto di leasing, il costo imputabile al programma è calcolato sulla base dei
canoni pagati nel periodo di svolgimento delle attività, al netto degli interessi;

c) servizi di consulenza ed equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, ivi inclusi gli oneri connessi alla costituzione dell’ATI/RTI o dei contratti di Rete per l’aggregazione fra imprese
toscane;

d) servizi di ricerca e verifiche di competitività: organizzazione e gestione di panel test, indagini precompetittive, inclusi i costi relativi alle attività di ricerca realizzati dalle Università e dai Centri di Ricerca;

e) costi per l’acquisizione di brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di
collusione;

f) spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (tra cui i depositi di brevetto, modelli di utilità, marchi, ecc.) ed in particolare:
i. costi sostenuti prima della concessione del diritto nella prima giurisdizione, ivi compresi i costi per la preparazione, il deposito e la trattazione della domanda, nonché i costi per il rinnovo della domanda prima che il diritto venga concesso;
ii. costi di traduzione e altri costi sostenuti al fine di ottenere la concessione o la validazione del diritto in altre giurisdizioni;
iii. costi sostenuti per difendere la validità del diritto nel quadro della trattazione ufficiale della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche qualora i costi siano sostenuti dopo la concessione del diritto.

g) spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati del progetto di ricerca: ricerca delle imprese “affiliate”, organizzazione di seminari ed incontri, produzione di materiali informativi, realizzazione di laboratori dimostrativi, etc ivi incluse le spese di viaggio sostenute dal personale in trasferta esclusivamente per finalità legate alla realizzazione del progetto o alla diffusione dei dati sullo stato di avanzamento e sui risultati del progetto;

h) Spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca. Le spese generali sono da in computare fino al limite massimo del 10% del costo totale ammissibile del progetto ricerca e purché le
spese generali siano basate sui costi effettivi relativi all’esecuzione dell’operazione e che siano imputate con calcolo pro-rata all’operazione, secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato 13 Dovranno quindi essere presentati i giustificativi di spesa relativi alla totalità delle spese generali, ovvero un elenco di tutti i giustificativi, riportante gli estremi degli stessi: in caso di controllo in loco dovranno essere messi a disposizione gli originali della documentazione; nella presente voce sono rendicontabili gli oneri relativi all’eventuale polizza fideiussoria in caso di richiesta di anticipazione;

i) Altri costi di esercizio. inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota), nel limite del 10% del costo totale del progetto.